GIOIELLI D'ITALIA GIOIELLI D'ITALIA
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La Val Mivola è un angolo beato dei colli marchigiani nell’entroterra di Senigallia, ma sulle carte geografiche non troverete questo nome perché è l’invenzione di un gruppo di borghi delle valli del Misa e del Nevola che lavorano insieme per raccontare il loro territorio. Allora andiamo insieme ad ascoltare quanto hanno da dirci!
Il nostro viaggio comincia a Senigallia dove potremo ammirare la Rocca Roveresca e dalla sua terrazza tutto il centro storico di impronta chiaramente romana, ma altrettanto ,se non più, famosa è la Rotonda sul Mare, un vero simbolo per la città, situata in mare su palafitte, è una delle costruzioni più affascinanti, di giorno ma soprattutto di notte, durante le tante feste estive che si organizzano. Una tappa di 15 chilometri ci porta a Trecastelli dove avremo l’occasione di visitare un museo poco conosciuto ma veramente interessante, quello dedicato alla pittrice Nora De’ Nobili, una delle “maestre” dell’arte concettuale. La giornata si conclude a Corinaldo, un borgo medievale che si riscopre ogni giorno grazie ai numerosi eventi che si organizzano; Corinaldo è anche famosa, nel mondo cattolico, per essere la città natale di Santa Maria Goretti, la cui casa è visitabile non lontano dalla chiesa a lei dedicata.
Riprendiamo la strada ed arriviamo alla prossima meta, Castelleone di Suasa: un borgo adagiato tra le colline, famoso per custodire importanti testimonianze di epoca romana, visibili nell’ area archeologica immediatamente sotto il borgo. La città romana, citata da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia ci mostra ancora oggi i resti del suo foro immenso, un anfiteatro lungo 100 metri ed una sontuosa abitazione di 3.000 metri quadrati, la Domus dei Coiedii, decorata con straordinari mosaici pavimentali in bianco e nero, policromi, geometrici e figurativi. Ostra e Ostra Vetere ci fanno immergere sempre più nel tipico paesaggio marchigiano fatto di colline dove vigneti e oliveti si fondono a perdita d’occhio, ma non dimentichiamo di percorrere le strette viuzze dei loro centri storici di origine medievale dove riscoprire pregevoli bomboniere come il Teatro La Vittoria a Ostra, concludiamo la giornata a Barbara con una visita e degustazione alla Cantina Santa Barbara.
Il nostro tour ci porta a Serra de’ Conti, lungo il perimetro della città antica corre la cinta muraria, caratterizzata da dieci torrioni e da una monumentale porta fortificata. Prima di concludere il nostro anello facendo ritorno a Senigallia ed alla sua spiaggia di velluto, si impone una tappa ad Arcevia che, posta sulle propaggini del Monte Cischiano divide il mare dall’entroterra ed è a sua volta protetta da un’ampia cinta muraria, in parte percorribile a piedi, di cui rimangono alcuni torrioni e quattro porte d’accesso.

